Polizze connesse ai mutui: attenti alle trappole! 🏡 | Prassi Broker
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Polizze connesse ai mutui: attenti alle trappole! 🏡

Cosa accade quando entriamo in banca per chiedere un mutuo o un finanziamento in genere?

Illustriamo di seguito su quali aspetti noi clienti dobbiamo prestare attenzione e sui quali è necessario approfondire le informazioni.

Parliamo in particolare delle polizze mutui o cosiddette Cpi (Creditor protection insurance) o PPI (Payment Protection Insurance). Se si considera la banca per la sua funzione sociale (aiutare gli imprenditori nei loro investimenti produttivi, le famiglie ad acquistare una casa di proprietà, a far fronte agli impegni economici più urgenti, ecc) potremmo pensare che quanto la banca ci sta presentando sia una garanzia in più a tutela del cliente in caso di eventi sfortunati. Ed in effetti non bisogna dimenticare che per molte persone aver sottoscritto una polizza abbinata al mutuo ha consentito di poter affrontare un momento di crisi economica, ad esempio perdita del lavoro, facendo subentrare al pagamento delle rate le assicurazioni. Ma è altrettanto vero che la mission sociale delle banche è stata progressivamente abbandonata a favore di obiettivi di produttività e profitto come qualsiasi altro settore.

Tra gli elevati costi e la scarsa chiarezza in fase di vendita, è importante capire quando la banca stia tutelando trasparentemente i nostri interessi piuttosto che mirare ai propri risultati esponendosi, come è accaduto in molti casi, ad un vero e proprio illecito civile o penale a causa del mancato rispetto dei diritti dei consumatori.

È ormai chiaro che le polizze proposte unitamente al mutuo non possono essere imposte per legge e visto il loro elevato costo, negli ultimi anni sono state oggetto di polemiche e indagini sia da parte dagli enti a tutela dei consumatori che degli istituti garanti dei settori di interesse che hanno evidenziato l’eccessiva pressione esercitata sui clienti.

Quali possono essere le irregolarità alle quali stare attenti?

Ricordiamo prima di tutto che il Codice del Consumo, art 21, comma 3, vieta alla banca di obbligare il cliente alla sottoscrizione di una polizza o l’imposizione dell’apertura di un conto corrente per l’erogazione di un mutuo. Inoltre i premi di polizza proposti sono spesso ampiamente sproporzionati rispetto al valore dell’investimento. Questa spregiudicata attività di vendita della banca è spiegata dalle elevate provvigioni riconosciute per questi prodotti.

È per questo che anche l’Ivass, l’istituto di vigilanza delle assicurazioni, ha vietato alle banche di essere erogatrici al tempo stesso del mutuo e anche delle polizze ad esso legate soprattutto perché di solito la polizza proposta dalla banca può arrivare a costare fino all’80% in più rispetto ad un prodotto similare sul mercato. Il costo non è l’unico elemento critico, spesso questi contratti assicurativi prevedono condizioni poco trasparenti, limitazioni e carenze spesso poco chiare, e non approfondiscono il tema dell’assicurabilità del sottoscrittore in funzione delle sue condizioni di salute.

Un modo per il cliente di tutelarsi e scegliere l’istituto di credito maggiormente rispondente alle proprie esigenze è prima di tutto verificare che tale istituto abbia aderito al protocollo firmato da tra l’Abi, Assofin insieme alle associazioni dei consumatori avente per oggetto proprio la trasparenza sulle polizze.

È importante inoltre sapere che il cliente, qualora avesse firmato una polizza Cpi, può attivare una clausola di ripensamento entro 60 gg dalla stipula ed avere la restituzione del premio mentre il finanziamento proseguirà la sua naturale vita fino a scadenza.

Ricordiamo, per chiudere, che l’unica assicurazione obbligatoria legata ai mutui è la polizza “scoppio e incendio” mentre sono facoltative le polizze cpi (credit protection insurance), che coprono il rimborso delle rate se si perde il lavoro o in caso di inabilità temporanea o permanente, e le polizze vita che coprono il rimborso delle rate in caso di morte del mutuatario. Dal 2012, infine, le banche che condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di una polizza vita sono tenute a presentare ai clienti almeno due preventivi di gruppi assicurativi che non siano in alcun modo riconducibili alla banca stessa.


Per chi fosse interessato ad approfondire il tema vi segnaliamo i seguenti riferimenti normativi:


Vi invitiamo a leggere la Guida pratica fornita dall’Ivass sulle polizze connesse ai mutui e ai finanziamenti.

Ricordiamo inoltre che eventuali comportamenti scorretti possono essere comunicati alla Consap@consap.it e all’Abi e che le varie associazione dei consumatori e l’Ivass vigilano costantemente a favore del cliente.

 

Fonti varie: Altroconsumo, ilsole24ore, ivass.